Se il dipendente cambia residenza lo deve comunicare all’Ente datore di lavoro ?

Domanda
Se il dipendente cambia residenza lo deve comunicare all’Ente datore di lavoro ?
Vediamo insieme la normativa contrattuale cosa prevede.
Risposta
Assolutamente si.
Non è una facoltà, ma un obbligo contrattuale previsto dall’’art.71, comma 3 del CCNL Funzioni Locali del 16.11.2022 prevede che:
3. In tale specifico contesto, tenuto conto dell’esigenza di garantire la migliore qualità del servizio,il dipendente deve in particolare:
…omissis…
n) comunicare all’ amministrazione la propria residenza e, ove non coincidente, la dimora temporanea, nonché ogni successivo mutamento delle stesse;
Perché è importante comunicare il cambio di residenza al proprio datore di lavoro?
Sia per motivazioni di carattere amministrativo, quali ad esempio:
- Consentire all’Ente datore di lavoro di trasmettere note / documenti in forma scritta al dipendente;
- Tutti gli adempimenti connessi al rapporto di lavoro ed anche relativi, ad esempio, ad eventuali controlli per periodi di assenza per malattia (laddove la residenza dovesse coincidere con la dimora temporanea);
Inoltre ci sono motivazioni di carattere economico in quanto il comune di residenza, indice sulle addizionali comunali e regionali, con un relativo impatto sulla busta paga.
Autore
Questo articolo è stato scritto dal Dott.Simone Salvi, Dottore Commercialista, Revisore Legale dei Conti, Fuzionario Part-time di Ente capoluogo.
