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Più risorse per il Fondo decentrato. Cambiano le modalità di calcolo dei Fondi.

Premessa

Ci sono davvero maggiori risorse per i fondi decentrati ?

Assolutamente si. Per avere più informazioni ti invito a leggere questo breve post.

Maggiori risorse per i Fondi decentrati. Cambiano le modalità di calcolo
Maggiori risorse per i Fondi decentrati. Cambiano le modalità di calcolo

sono Simone Salvi e sono un Dottore Commercialista, Revisore Legale dei conti e funzionario part-time di Comune capoluogo di Provincia.

Mi occupo di pubblico impiego da oltre 10 anni sia come funzionario pubblico che come consulente di Enti locali, e nel corso degli anni ho avuto modo di comprendere che uno dei temi più importanti nell’ambito dell’attività dell’Ufficio risorse umane è rappresentato dalla gestione del salario accessorio dei dipendenti e dei dirigenti.

In questo approfondimento vorrei parlare in maniera un pò diversa dai soliti post sul salario accessorio e fondo decentrato.

Il Fondo del salario accessorio

Quando parliamo di salario accessorio, inevitabilmente parliamo anche di Fondo delle risorse decentrate e sappiamo benissimo che questo tema accende le discussioni sia all’interno degli uffici, che al tavolo della contrattazione decentrata con le Organizzazioni Sindacali e la RSU.

Come è giusto che sia, quando si parla di trattamento economico ed in particolare di trattamento economico accessorio, il livello di attenzione è massimo da parte di tutti i portatori di interessi, e mi riferisco a:

  • Dipendenti
  • Dirigenti
  • Organo di Governo
  • Organizzazioni sindacali

Abbiamo recentemente visto come anche il Ministro per la Pubblica Amministrazione, Senatore Zangrillo, abbia rilasciato una nuova direttiva sulle performance che premia il merito dei dipendenti.

Link alla direttiva

Dalla logica dell’Adempimento alla logica del Processo

Dopo diversi anni di servizio e di consulenza, posso dire che esiste una regola molto semplice che riguarda proprio il fondo del salario accessorio.

La regola è molto semplice:

La costituzione dei fondi del salario accessorio non è un adempimento.

Esatto.

Non è un adempimento.

Sono molto sicuro di questa affermazione perchè qualificare la costituzione del fondo del salario accessorio come un semplice adempimento è infatti qualcosa di molto riduttivo.

Infatti secondo me,

La costituzione dei fondi del salario accessorio è invece molto più simile ad un processo

(inteso in senso economico), ovvero un’insieme di attività e di procedure che occorre porre in essere per la determinazione delle risorse da destinare al salario accessorio del personale.

La differenza è abissale.

Se infatti approcciamo ad un’attività come se fosse un adempimento, in primis ci focalizziamo sul “devo” e quindi sull’obbligo di fare questa attività…e poi nel momento in cui vengono assolte le relative obbligazioni, l’adempimento generalmente si estingue e non ci pensiamo più, non ce ne interessiamo più.

Ecco un esempio della definizione di adempimento (presa da Wikipedia):

L’adempimento, nell’ordinamento italiano, è l’esatta esecuzione della prestazione dedotta in obbligazione nonché il principale, sebbene non unico, modo di estinzione delle obbligazioni.

Quando parliamo di adempimento, le parole chiave sono quindi obbligo, scadenza, estinzione delle obbligazioni.

Se invece approcciamo alla costituzione dei fondi decentrati come se fosse un processo, piuttosto che un adempimento, affrontiamo questa tematica partendo da molto lontano, con “attività aperte” che ci spingono a ragionare per fasi, in maniera continua, coinvolgendo inevitabilmente diversi attori, dai Dirigenti, all’Organo di Governo dell’Ente e, poi alla fine anche i Revisori, ed in certi casi anche le OO.SS. e la RSU già in fase di costituzione.

Vediamo infatti la definizione di processo presa da Wikipedia

In economia aziendale il processo aziendale (o business process) è un insieme di attività interrelate, svolte all’interno dell’azienda nell’ambito della gestione operativa delle sue funzioni aziendali, che creano valore trasformando delle risorse (input del processo) in un prodotto finale (output del processo) a valore aggiunto, destinato ad un soggetto interno o esterno all’azienda (cliente). Il processo è teso al raggiungimento di un obiettivo aziendale, determinato in sede di pianificazione, se questa è presente.

Quando parliamo di processo, le parole chiave sono obiettivo, pianificazione, attività interrelate, valore aggiunto, risultato, etc…

Come potete facilmente vedere, il cambiamento è significativo perchè l’adempimento esaurisce la sua attività quando l’obbligazione è soddisfatta (es. ho approvato la determinazione di costituzione del fondo decentrato per quest’anno). Il processo, invece, ci spinge a compiere continuamente una serie di attività con spirito critico, con orientamento alla creazione del valore all’interno dell’Ente ed al miglioramento.

Gli Enti che adottano l’approccio del processo si riconoscono subito perchè sono proattivi, promuovono le novità ed il cambiamento quanto questo aggiunge valore ai dipendenti ed alle loro organizzazioni; non perdono le opportunità che possiamo sfruttare grazie e nuove leggi, pareri ed orientamenti applicativi.

Non si tratta solamente di qualificare con appellativi diversi una specifica attività o insieme di attività.

Se dovessi rappresentare graficamente l’adempimento, direi che è rappresentato da una linea retta che ti porta da un punto A ad un punto B.

Se invece dovessi rappresentare graficamente il processo, direi che è rappresentato da un cerchio all’interno del quale sono inserite tutte le fasi che ci consentono non solo di andare dal punto A al punto B, ma verificare i risultati ottenuti, confrontarli con i nostri obiettivi, revisionare le attività che sono state effettuate, rivedere le logiche di pianificazione ed esecuzione.

Non solo.

Esiste una caratteristica distintiva tra i due approcci che fa tutta la differenza.

Come abbiamo visto se approcciamo alla costituzione del fondo decentrato come se fosse un “adempimento“, nel momento in cui abbiamo costituito il fondo del salario accessorio non ce ne preoccuperemo più; siamo arrivati dal punto A al punto B, quindi la nostra attenzione non è più rivolta verso questa attività, ma è rivolta verso altri adempimenti.

Se invece approcciamo alla costituzione del fondo decentrato come se fosse un “processo“, la nostra attenzione è sempre alta ed ed è rivolta anche a tutte le novità che riguardano pareri, orientamenti applicativi, deliberazioni, novità legislative che ci consentono di migliorare le nostre procedure e portare valore aggiunto all’interno del processo di costituzione del Fondo decentrato.

Questo passaggio è fondamentale, come vedremo nel paragrafo che segue.

Cambiano le modalità di calcolo dei Fondi

Veniamo al punto conclusivo di questo approfondimento.

Come cambiano le modalità di calcolo dei Fondi ?

E’ vero che ci sono più risorse per la costituzione dei fondi decentrati e che cambiano le modalità di costituzione dei fondi stessi ?

La risposta è si.

Non smettere di pensare alla costituzione del fondo decentrato solamente perchè già abbiamo provveduto alla sua costituzione è infatti uno degli elementi più distintivi per portare valore aggiunto all’interno del proprio Ente e specificatamente di questo tema.

Avere un approccio basato processo (e non sull’adempimento) si traduce nell’avere un’attenzione costante sulla normativa, sui pareri, sugli orientamenti applicativi e sulle deliberazioni che possono avere un impatto significativo sulla costituzione del fondo decentrato.

Il corso “La costituzione del fondo decentrato. Corso completo” è stato progettato proprio per avere una logica sul processo. Infatti oltre alle numerose risorse rese disponibili, gli iscritti ricevono aggiornamenti continui per 12 mesi su tutte le novità che possono avere un impatto sulla costituzione del fondo decentrato all’interno del loro Ente.

In data 7.12.2023 abbiamo abbiamo rilasciato agli iscritti al Corso “La costituzione del fondo decentrato. Corso completo” un aggiornamento molto importante su questa tematica che può, in molti casi, consentire un incremento delle risorse disponibili all’interno dell’Ente di appartenenza.

Se ti interessa restare costantemente aggiornato sulle tematiche relative alla costituzione del fondo decentrato e ricevere contenuti selezionati su questo tema con i relativi aggiornamenti al corso, iscriviti al corso “La costituzione del fondo decentrato. Corso completo” cliccando su:

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