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Corte dei Conti: I limiti della responsabilità dirigenziale e del danno erariale a seguito di giudizio sfavorevole

Premessa

La Sezione Giurisdizionale per la Regione Abruzzo della Corte dei Conti delinea i confini della responsabilità erariale e della colpa grave in relazione alla gestione dei pagamenti e alla conduzione del contenzioso legale negli enti locali.

Il caso in argomento

La vicenda riguarda un’ipotesi di danno erariale indiretto contestato dalla Procura contabile al Comune di omissis, quantificato in € 484.980,00. Tale somma deriva dal pagamento di spese di lite e interessi legali maturati a seguito del mancato tempestivo saldo di fatture per la fornitura di energia elettrica del 2013 e della successiva opposizione a un decreto ingiuntivo.

Quali sono i doveri del Dirigente anche in tema di vigilanza?

Cosa si intende per colpa grave ?

La condanna in giudizio dell’ente attiva automaticamente l’ipotesi di danno erariale ?

Punti Salienti della Deliberazione

Doveri del Dirigente e limiti della vigilanza:

La Corte chiarisce che, sebbene il dirigente debba coordinare e monitorare i responsabili dei servizi, tale responsabilità non è assoluta. Nel caso è emerso che un responsabile di servizio gestiva operativamente il rapporto con la ditta fornitrice. Il Collegio ha stabilito che

“la responsabilità del dirigente non può essere illimitata o totale”

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