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Fondo Decentrato 2024 e Progressioni in deroga. Come calcolare il monte salari dopo i recenti orientamenti ARAN.

Cosa si intende per Monte salari ?

Come si calcola il Monte salari secondo gli orientamenti ARAN e MEF?

In questo approfondimento cercheremo di rispondere a tutte queste domande con indicazioni precise e riferimenti ad orientamenti e pareri anche recenti.

Premessa

In questo approfondimento parleremo di uno degli Incrementi del Fondo Decentrato 2024 – Come calcolare il monte salari.

Vedremo in specifico quante volte ricorre la definizione di Monte salari nel CCNL del 16.11.2022 e quindi perchè è molto importante procedere con la corretta quantificazione di questo aggregato di spesa.

Vedremo inoltre un recedente orientamento ARAN sulle modalità di computo dello 0,55% del monte salari ai fini delle Progressioni in deroga fino al 31.12.2025 previste dalla normativa contrattuale.

Veniamo a noi.

Cosa si intende per Monte salari ?

Il monte salari è una grandezza di spesa utilizzata nei CCNL, ed in particolare nel CCNL Funzioni Locali del 16.11.2022 per stabilire l’impatto massimo di alcuni istituti contrattuali.

Vedremo una definizione più puntuale nei successivi paragrafi.

Quando si applica il monte salari nel CCNL del 16.11.2022 ?

A seguito della sottoscrizione del CCNL Funzioni Locali del 16.11.2022 le PA sono impegnate quest’anno alla costituzione del fondo relativo alle risorse decentrate.

Come per il passato, anche il nuovo CCNL ha confermato un incremento variabile del fondo decentrato da determinare sulla base del monte salari.

Lo prevede, in particolare, l’art. 79 del CCNL Funzioni Locali del 16/11/2022 “Fondo risorse decentrate: costituzione” che prevede che:

2. Gli enti possono altresì destinare al Fondo le seguenti ulteriori risorse, variabili di anno in anno:

a) risorse di cui all’art. 67, comma 3, lettere a), b), c), d), f), g), j), k) del CCNL 2105.2018;

b) un importo massimo corrispondente all’1,2 % su base annua, del monte salari dell’anno 1997, relativo al personale destinatario del presente CCNL, ove nel bilancio dell’ente sussista la relativa capacità di spesa;

Anche il Per “personale destinatario del presente CCNL” si intende ovviamente il personale di comparto.

I paragrafi sopra richiamati non sono tuttavia i soli che emergono dall’ultimo CCNL del 16.11.2022.

Infatti, l’art.79 comma 3 prevede la possibilità di incrementare le risorse del fondo decentrato del personale di comparto per un importo massimo pari allo 0,22 per cento del monte salari del 2018:

In attuazione di quanto previsto dall’art. 1, comma 604 della L. n. 234/2021 (Legge di bilancio 2022), con la decorrenza ivi indicata, gli enti possono incrementare, in base alla propria capacità di bilancio, le risorse di cui al comma 2, lett. c) e quelle di cui all’art. 17, comma 6, di una misura complessivamente non superiore allo 0,22 per cento del monte salari 2018. Tali risorse, in quanto finalizzate a quanto previsto dall’articolo 3, comma 2, del D.L. n. 80/2021, non sono sottoposte al limite di cui all’art. 23, comma 2 del D. lgs. n. 75/2017. Gli enti destinano le risorse così individuate ripartendole in misura proporzionale sulla base degli importi relativi all’anno 2021 delle risorse del presente Fondo e dello stanziamento di cui all’art. 17, comma 6. Le risorse stanziate ai sensi del presente comma sono utilizzate anche per corrispondere compensi correlati a specifiche esigenze della protezione civile, in coerenza con le disposizioni del CCNL

Non finisce qui.

Infatti il concetto di Monte salari all’interno del CCNL ha interessato anche le c.d. Progressioni tra le aree di cui all’art.13, comma 6 del CCNL del 16.11.2022.

6. In applicazione dell’art. 52, comma 1-bis, penultimo periodo, del D.Lgs.n.165/2001, al fine di tener conto dell’esperienza e della professionalità maturate ed effettivamente utilizzate dall’amministrazione di appartenenza, in fase di prima applicazione del nuovo ordinamento professionale e, comunque, entro il termine del 31 dicembre 2025, la progressione tra le aree può aver luogo con procedure valutative cui sono ammessi i dipendenti in servizio in possesso dei requisiti indicati nella allegata Tabella C di Corrispondenza…

8. Le progressioni di cui al comma 6, ivi comprese quelle di cui all’art. 93 e art. 107, sono finanziate anche mediante l’utilizzo delle risorse determinate ai sensi dell’art.1, comma 612, della L. n. 234 del 30.12.2021 (Legge di Bilancio 2022), in misura non superiore allo 0.55% del m.s. dell’anno 2018, relativo al personale destinatario del
presente CCNL.

Su come debba essere calcolato il monte salari dello 0,55% si è discusso ampiamente e recentemente è intervenuta l’ARAN con uno specifico orientamento che vedremo in seguito.

Inoltre, sempre sul tema del monte salari, anche l’articolo 55, comma 13 del CCNL del 16.11.2022 in materia di Formazione prevede che:

Al finanziamento delle attività di formazione si provvede utilizzando una quota annua non inferiore all’1% del monte salari relativo al personale destinatario del presente CCNL, comunque nel rispetto dei vincoli previsti dalle vigenti disposizioni di legge in materie. Ulteriori risorse possono essere individuate considerando i risparmi derivanti dai piani di razionalizzazione e i canali di finanziamento esterni, comunitari, nazionali o regionali, nonché le risorse riferibili ai fondi interprofessionali di cui all’art. 118 della L. n. 388/2000 nei limiti ivi previsti.

Come abbiamo visto il “monte salari” è un concetto ricorrente all’interno del CCNL Funzioni locali.

Cerchiamo allora di vedere in questo approfondimento quali sono le principali attività da porre in essere per la determinazione del Monte Salari vedendo insieme gli orientamenti ARAN e MEF.

Come si calcola il Monte Salari?

A questo punto ci chiediamo:

  • Come si calcola il monte salari?
  • Da quale fonte occorre attingere i dati per il calcolo del monte salari ?
  • Quali voci di spesa vanno considerate ai fini del calcolo del monte salari del personale ?
  • Quali sono invece le voci escluse dal monte salari ?

Quali sono i pareri ARAN e MEF sul Monte salari ?

Possiamo rispondere a queste domande facendo una rapida analisi dei diversi pareri/documenti che ARAN e RGS hanno rilasciato nel tempo su tale tematica.

Cosa prevedono i Servizi ispettivi di finanza pubblica sul Monte salari ?

Come riportato dal MEF nel documento contenente le risultanze delle indagini svolte dai Servizi ispettivi di finanza pubblica, sono numerosi i rilievi e gli errori nella determinazione del monte salari da parte delle PA.

In tale documento, il MEF richiama alcuni pareri ARAN a cui fanno riferimento nel corso delle verifiche presso gli Enti. In particolare riferiscono che l’ARAN, con il parere 499-15A1), ha chiarito che

il «monte salari», espressione utilizzata in tutti i Contratti collettivi per la quantificazione delle risorse da destinare al fondo per i trattamenti accessori, ha una valenza generale e si riferisce a tutte le somme corrisposte nell’anno di riferimento, rilevate dai dati inviati da ciascun Ente, ai sensi dell’art. 60 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, in sede di rilevazione del conto annuale, e con riferimento ai compensi corrisposti al personale destinatario del CCNL in servizio in tale anno. Tali somme ricomprendono quelle corrisposte a titolo di trattamento economico sia principale che accessorio, ivi comprese le incentivazioni, al netto degli oneri accessori a carico dell’amministrazione e con esclusione degli emolumenti non correlati ad effettive prestazioni lavorative. Non costituiscono, pertanto, base di calcolo per la determinazione del «monte salari» oltre che le voci relative agli assegni per il nucleo familiare, anche, ad esempio, le indennità di trasferimento, le indennità di mensa, gli oneri per i prestiti al personale e per le attività ricreative, le somme corrisposte a titolo di equo indennizzo ecc.”.

Grazie a questo parere, è stato chiarito sia da quale fonte occorre attingere per il calcolo del monte salari che quali voci utilizzare per la determinazione di tale aggregato di spesa.

Infatti la RGS ha chiarito che per il calcolo del monte salari occorre utilizzare i dati del Conto annuale dell’annualità a cui fa riferimento….ovvero, nel caso dell’art.79, comma 2 lett. b) del CCNL di comparto del 16.11.2022, l’annualità 1997.

Quali sono le voci di spesa da prendere a riferimento ?

Come chiarito dalla RGS, i dati da prendere in considerazione sono quelli riferiti al trattamento economico principale ed accessorio, compresi gli incentivi.

Quali sono invece le voci di spesa da escludere dal Monte salari ?

Vanno esclusi:

  • gli assegni per il nucleo familiare
  • indennità di trasferimento
  • indennità di mensa
  • equo indennizzo

Inoltre, come è stato anche chiarito, sono da escludere anche gli oneri riflessi e quelli relativi ad eventuali arretrati; facciamo in questo caso riferimento al contratto di comparto, ovvero al

CCNL del 14/9/2000, dichiarazione congiunta n.14 che prevede:

Le parti concordano nel ritenere che in tutti i testi contrattuali l’espressione “Monte salari annuo……” deve essere intesa al netto degli oneri riflessi a carico degli Enti. Pertanto, i conseguenti incrementi vanno erogati con l’integrazione degli oneri riflessi a carico dell’ente.

CCNL del 11/4/2008, dichiarazione congiunta n.1 che prevede:

Le parti congiuntamente dichiarano che il “monte salari”, espressione utilizzata in tutti i Contratti collettivi per la quantificazione delle risorse da destinare al fondo per i trattamenti accessori, si riferisce a tutte le somme, come risultanti dai dati inviati da ciascun Ente al Ministero dell’Economia e delle Finanze, ai sensi dell’art. 60 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, in sede di rilevazione del conto annuale, corrisposte nell’anno di riferimento per i compensi erogati al personale destinatario del CCNL in servizio in tale anno, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e determinato, esclusa la dirigenza. Tali somme ricomprendono quelle corrisposte sia a titolo di trattamento economico principale che accessorio, ivi comprese le incentivazioni, con esclusione degli emolumenti non correlati ad effettive prestazioni lavorative. Non costituiscono, pertanto, base di calcolo per la determinazione del “monte salari”, oltre che le voci relative agli assegni per il nucleo familiare, anche, ad esempio, i buoni pasto, i rimborsi spese, le indennità di trasferimento, gli oneri per i prestiti al personale e per le attività ricreative, le somme corrisposte a titolo di equo indennizzo ecc. Non concorrono alla determinazione del monte salari neppure gli emolumenti arretrati relativi ad anni precedenti

Quali sono le voci incluse nel Monte salari ?

Le voci incluse nella determinazione del monte salari fanno riferimento al trattamento economico principale ed accessorio, compresi gli incentivi.

Vanno invece esclusi:

  • gli assegni per il nucleo familiare
  • indennità di trasferimento
  • indennità di mensa
  • equo indennizzo
  • gli oneri riflessi (contributi ed IRAP)
  • gli arretrati

Quali sono i principali orientamenti applicativi ARAN sulle modalità di calcolo del Monte Salari del personale ?

Vediamo inoltre dei pareri dell’ARAN di sicuro interesse sul tema del monte salari, anche se riferiti al CCNL Funzioni locali della Dirigenza. Questi pareri possono aiutarci a determinare gli Incrementi del Fondo Decentrato 2023 – Come calcolare il monte salari del 1997

Orientamento Applicativo ARAN AFL26

AFL26

Ai fini della determinazione del monte-salari relativo all’anno 2015 quale criterio occorre seguire: il criterio della cassa o quello della competenza?

Per la determinazione del “monte salari” bisogna utilizzare gli stessi criteri seguiti dal conto annuale della RGS nelle tabelle 12 e 13. Ogni ulteriore approfondimento al riguardo può essere effettuato consultando le circolari di conto annuale emanate annualmente dalla Ragioneria generale dello stato, reperibili sul sito web di quest’ultima.

Quindi è importante che i dati da prendere a riferimento sono quelli della tabella 12 e 13 del Conto annuale.

Vediamo un altro parere in cui l’ARAN, con un esempio calcola l’incremento del fondo in applicazione dell’art.56 del CCNL Dirigenza del 17/12/2020.

Orientamento Applicativo ARAN AFL6

AFL6

In applicazione del nuovo CCNL 17.12.2020 deve essere calcolato e liquidato a titolo di arretrati contrattuali il maggior valore della retribuzione di risultato per effetto dell’aumento dello stipendio tabellare e, dal 2018, della retribuzione di posizione?

In relazione alla tematica in esame si chiarisce, innanzitutto, che il CCNL del 17/12/2020 non prevede la corresponsione di arretrati a titolo di retribuzione di risultato.

Si rammenta, inoltre, che l’art. 42, comma 2 del CCNL del 16.5.2001 (biennio economico 1998-1999) prevede che la retribuzione di risultato dei segretari comunali e provinciali può essere corrisposta in un importo massimo del 10% del monte salari dell’anno di riferimento. La nozione di monte salari, come già chiarito in altri orientamenti applicativi dell’Agenzia, si riferisce a tutte le somme, come risultanti dai dati inviati da ciascun Ente al Ministero dell’Economia e delle Finanze, ai sensi dell’art. 60 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, in sede di rilevazione del conto annuale, corrisposte nell’anno di riferimento per i compensi erogati al personale destinatario del CCNL in servizio in tale anno.

Tali somme ricomprendono quelle corrisposte sia a titolo di trattamento economico principale che accessorio.

“Non costituiscono, base di calcolo per la determinazione del “monte salari”, oltre che le voci relative agli assegni per il nucleo familiare, anche, ad esempio, i buoni pasto, i rimborsi spese, le indennità di trasferimento, gli oneri per i prestiti al personale e per le attività ricreative, le somme corrisposte a titolo di equo indennizzo.

Non concorrono alla determinazione del monte salari neppure gli emolumenti arretrati relativi ad anni precedenti.

La corresponsione degli arretrati previsti dal CCNL 17/12/2020 può quindi incidere sul valore del monte salari sul quale è parametrata la retribuzione di risultato dei segretari comunali e provinciali, limitatamente agli arretrati relativi all’anno corrente (di applicazione del CCNL), ma non anche con riferimento agli arretrati relativi ad anni precedenti.”

Riepiloghiamo.

Per il calcolo del Monte salari, quale fonte occorre prendere ?

Questa è una domanda molto importante.

Parliamo sempre degli Incrementi del Fondo Decentrato 2024

Come chiarito sia dall’ARAN che dalla RGS, per calcolare il Monte salari occorre fare riferimento ai dati inseriti nel conto annuale dell’annualità richiamata nel CCNL. Nel caso dell’art.79, comma 2 del CCNL di comparto Funzioni locali, occorre quindi prendere i dati dal Conto Annuale 1997, individuando solamente i dati relativi al personale non dirigente. In specifico, vanno considerati i dati non esclusi in tabella 12 e 13.

Quali sono le principali voci da considerare ai fini del calcolo del monte salari del personale ?

Le voci da considerare ai fini del calcolo del monte salari del personale non dirigente per l’anno 1997, fanno riferimento al trattamento economico principale ed accessorio, compresi gli incentivi.

Vanno invece esclusi:

  • gli assegni per il nucleo familiare
  • indennità di trasferimento
  • indennità di mensa
  • equo indennizzo
  • gli oneri riflessi (contributi ed IRAP)
  • gli arretrati

Adesso vediamo insieme il recente orientamento Aran in merito al calcolo dello 0,55% del monte salari per le progressioni in deroga fino al 31.12.2025

.

Come si calcola lo 0.55% del monte salari previsto dall’art.13, comma 8 del CCNL del 16.11.2022?

Come abbiamo visto nei paragrafi precedenti, il concetto di Monte salari all’interno del CCNL ha interessato anche le c.d. Progressioni tra le aree di cui all’art.13, comma 6 del CCNL del 16.11.2022 che prevede che:

6. In applicazione dell’art. 52, comma 1-bis, penultimo periodo, del D.Lgs.n.165/2001, al fine di tener conto dell’esperienza e della professionalità maturate ed effettivamente utilizzate dall’amministrazione di appartenenza, in fase di prima applicazione del nuovo ordinamento professionale e, comunque, entro il termine del 31 dicembre 2025, la progressione tra le aree può aver luogo con procedure valutative cui sono ammessi i dipendenti in servizio in possesso dei requisiti indicati nella allegata Tabella C di Corrispondenza…

8. Le progressioni di cui al comma 6, ivi comprese quelle di cui all’art. 93 e art. 107, sono finanziate anche mediante l’utilizzo delle risorse determinate ai sensi dell’art.1, comma 612, della L. n. 234 del 30.12.2021 (Legge di Bilancio 2022), in misura non superiore allo 0.55% del m.s. dell’anno 2018, relativo al personale destinatario del presente CCNL.

Su questo tema l’ARAN ha recentemente rilasciato un orientamento applicativo

CFL254

Lo 0.55% del monte salari 2018 richiamato dall’art. 1, comma 612, della Legge n. 234 del 30.12.2021 e all’art. 13 CCNL Funzioni Locali 2019-2021, ai fini dell’espletamento delle progressioni tra le Aree cd “in deroga”, viene calcolato al netto o al lordo degli oneri riflessi?

Lo 0,55% di cui all’art. 1, comma 612, della Legge n. 234 del 30.12.2021, come richiamato all’art. 13 del CCNL 16.11.2022 è calcolato sul monte salari dell’anno 2018.

Quando il contratto collettivo utilizza l’espressione “monte salari”, come nel caso di specie (e fatte salve eventuali diverse specificazioni), si riferisce al complesso delle retribuzioni “lordo dipendente” e, quindi, al netto degli oneri riflessi a carico dell’amministrazione.

L’applicazione dello 0,55% al “monte salari”, così come sopra definito, determina, come risultato, una quantità di risorse “al netto degli oneri riflessi” a cui l’amministrazione deve aggiungere gli oneri riflessi a suo carico.

Si chiarisce con un esempio:

  • un’amministrazione ha avuto nel 2018 un monte salari di 2.500.000 Euro (netto oneri riflessi);
  • si ipotizzi che detta amministrazione abbia deciso di stanziare le risorse nella misura massima consentita (0,55%);
  • la provvista finanziaria “netto oneri riflessi” è di 8.250 Euro;
  • la provvista finanziaria “lordo oneri riflessi” (oneri riflessi al 37%) è di 11.302,50.
  • tale provvista finanziaria “lordo oneri riflessi” copre l’intera spesa sostenuta dall’amministrazione al “lordo degli oneri riflessi”.

Adesso che abbiamo visto in dettaglio come calcolare il monte salari del personale, ti consigliamo altre letture interessanti.

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